COMUNICATO STAMPA:
Il governo thailandese ha ribadito il suo impegno a prevenire conflitti armati durante i tesi negoziati di confine con la Cambogia.
Il Vice Primo Ministro e Ministro della Difesa thailandese Phumtham Wechayachai ha tenuto colloqui diretti con il Vice Primo Ministro e Ministro della Difesa Nazionale della Cambogia, Gen. Tea Seiha, il 5 giugno. Il colloquio ha segnato il loro primo incontro personale e mirava a ridurre le tensioni ed evitare violenze a seguito dei recenti incidenti vicino al confine.

Il Ministro Phumtham ha sottolineato che la Thailandia non desidera la guerra e ha proposto che entrambe le parti tornino alle posizioni precedentemente concordate nei pressi del Padiglione Trimuk, a circa 150-200 metri dall'attuale luogo dello scontro. Ha ribadito che la Thailandia non riconosce la giurisdizione della Corte Internazionale di Giustizia (CIG) in tali controversie, come dichiarato fin dal 1960.
L'importanza di mantenere le discussioni concentrate sulla zona di conflitto immediata. La Cambogia non ha formalmente accettato la proposta thailandese, ma ne ha riconosciuto il merito e si è impegnata a inoltrarla al Primo Ministro cambogiano Hun Manet e al Presidente del Senato Hun Sen per la revisione.

Phumtham ha affermato che la prossima riunione del Comitato Congiunto di Frontiera (JBC) Thailandia-Cambogia, prevista per il 14 giugno, si svolgerà come previsto. Ha raccomandato ai rappresentanti del JBC di visitare l'area contesa qualora i colloqui dovessero arenarsi. Nel frattempo, i consigli di sicurezza interni thailandesi e il Ministero degli Affari Esteri stanno esaminando la situazione e definendo strategie consultive.
Rispondendo alle critiche sulle foto della visita al confine, Phumtham ha respinto le affermazioni secondo cui la diplomazia compromette la dignità. Ha avvertito che le provocazioni che invocano la guerra non fanno altro che ostacolare il progresso. Sebbene la Thailandia sia preparata se necessario, ha sottolineato che la guerra non avvantaggia mai nessuna delle due parti e danneggia prima di tutto soldati e civili.

Il precedente è un comunicato stampa del dipartimento PR del governo tailandese.
Per la versione originale di questo articolo, visitare Le notizie di Pattaya.




