PHUKET —
Un secondo presunto ordigno esplosivo è stato scoperto giovedì mattina, 26 giugno, sulla spiaggia di Patong.
Il dispositivo, sepolto sotto la sabbia a circa 200 metri dal Dolphin Public Park, è stato individuato intorno alle 11:00 dalle autorità locali che hanno condotto una ricerca coordinata. Agenti di polizia della Regione 8 e della Polizia Provinciale di Phuket hanno rapidamente transennato la zona per garantire la sicurezza di bagnanti e turisti.
Il Pol. Magg. Gen. Sinlert Sukhum, Comandante della Polizia Provinciale di Phuket, ha supervisionato l'operazione sul posto insieme a una squadra di Bonifica Ordigni Esplosivi (EOD) e ad altre agenzie collegate. Gli agenti hanno utilizzato un disgregatore ad acqua ad alta pressione per disattivare il dispositivo, che sembrava un esplosivo improvvisato.
Le autorità non hanno ancora confermato la natura dell'oggetto, ma ritengono che sia direttamente collegato alla confessione di un precedente sospettato. Il primo dispositivo sarebbe stato rinvenuto la mattina stessa, dopo l'interrogatorio del sospettato.
Le misure di sicurezza rimangono rafforzate mentre gli specialisti forensi continuano a esaminare la scena e a perlustrare l'area per individuare ulteriori minacce. Le autorità invitano la popolazione a rimanere vigile e a collaborare con le forze dell'ordine mentre le indagini procedono.




