Giovedì pomeriggio le autorità hanno scoperto un secondo dispositivo sospetto a Patong Beach, in seguito a un'intensa operazione di ricerca innescata dalla confessione di un sospettato.
Verso le 4:00 di venerdì 27 giugno, le autorità hanno rinvenuto l'oggetto sepolto sotto un albero, a circa 50 metri dal primo sito di ritrovamento. Il dispositivo è stato recuperato e neutralizzato in sicurezza, ponendo fine a un'indagine tesa durata due giorni.
Il primo dispositivo era stato trovato il giorno prima, il 26 giugno, vicino al limite degli alberi, a circa 400 metri dalla caserma della polizia di Bangla, in direzione di Loma Park. Secondo gli investigatori, un sospettato aveva segnalato l'esistenza di due punti lungo la spiaggia in cui erano stati sepolti oggetti sospetti.
La polizia ha confermato che il secondo ordigno era anch'esso nascosto nella sabbia, nascosto tra la vegetazione vicino al bordo della spiaggia. Sono state inviate squadre di artificieri che hanno messo in sicurezza la scena con successo.
Con entrambi i dispositivi rintracciati e messi in sicurezza, le forze dell'ordine hanno ufficialmente dichiarato l'area di Patong Beach sgombra e sicura. Le autorità continuano a indagare sull'incidente, assicurando al pubblico che le misure di sicurezza rimangono rafforzate per prevenire future minacce.