Patong-
Il Consiglio dei Ministri thailandese ha approvato un'importante revisione del modello di investimento per il progetto autostradale Kathu-Patong a Phuket, un'iniziativa infrastrutturale strategica del valore di 21 miliardi di baht (circa 570 milioni di dollari). La decisione segna un significativo passaggio da un approccio di partenariato pubblico-privato (PPP) a un'edilizia guidata direttamente dal governo.

Originariamente previsto per investimenti del settore privato, il progetto non è riuscito ad attrarre offerenti durante la prima tornata di appalti. Le imprese private hanno citato gli elevati rischi finanziari e gli insufficienti rendimenti come principali deterrenti. In risposta, il Governo ha autorizzato l'Expressway Authority of Thailand (EXAT) a supervisionare direttamente la costruzione, utilizzando un modello contrattuale di progettazione e costruzione con appaltatori privati.


L'autostrada Kathu-Patong è progettata per migliorare la connettività tra le zone turistiche più gettonate di Phuket e ridurre la congestione del traffico sull'isola. La fase 1 del progetto si estende per 3.98 chilometri, iniziando da Phra Metta Road a Patong e terminando sulla Route 4029 a Kathu. Il percorso avrà quattro corsie, due per le auto e due per le moto, e includerà un tunnel sotto Nakkerd Hill, un elemento ingegneristico fondamentale volto a ridurre al minimo l'impatto ambientale.
Si prevede che i lavori inizino tra la fine del 2025 e l'inizio del 2026, per concludersi nel 2030.

Una seconda fase della superstrada, che si estende per oltre 30 chilometri da Muang Mai a Koh Kaew e Kathu, è ancora in fase di revisione da parte del Governo. Le autorità sperano di procedere con questo tratto nell'ambito del quadro PPP originale, con l'inizio dei lavori previsto per il 2027 e l'apertura in concomitanza con la Fase 1 nel 2030.

La superstrada fa parte di una strategia più ampia della Thailandia volta a potenziare le infrastrutture regionali, sostenere la crescita del turismo e migliorare la mobilità in una delle province economicamente più vitali del Paese.





