Bangkok, 9 dicembre 2025 – Questa mattina sono ripresi intensi combattimenti lungo il conteso confine tra Thailandia e Cambogia, con le forze cambogiane che hanno lanciato pesanti bombardamenti di artiglieria e droni suicidi nel territorio thailandese, secondo la Seconda Regione dell'Esercito Reale Thailandese.
I rapporti indicano che i colpi di artiglieria sono caduti pesantemente sul suolo thailandese in diverse località, tra cui l'area di Phaya Sat Ban, il passo di Chong An Ma nella provincia di Ubon Ratchathani e la collina 561. Sono stati confermati almeno otto siti di impatto, con colpi nei pressi di Preah Vihear, Phu Makhuea e la collina 600, causando un allarme diffuso. La maggior parte dei residenti locali è stata tuttavia evacuata.

Secondo quanto riferito, le truppe cambogiane hanno utilizzato droni, tra cui varianti esplosive in stile kamikaze, insieme a lanciarazzi e armi leggere.
In risposta, le forze armate thailandesi hanno reagito con decisione, schierando caccia F-16 e droni per colpire le posizioni militari cambogiane, tra cui un casinò utilizzato come centro di controllo dei droni vicino a Chong An Ma e le vie di rifornimento. L'esercito thailandese ha dichiarato che le operazioni erano proporzionate e mirate a neutralizzare le minacce alla sovranità e alla sicurezza dei civili.

La Seconda Regione dell'Esercito ha ribadito il suo impegno a difendere l'integrità territoriale della Thailandia con tutte le sue forze, affermando che le truppe rimangono in stato di massima allerta oltre confine. Sono in corso le evacuazioni dei civili nelle aree colpite e le autorità esortano il pubblico ad affidarsi alle fonti ufficiali per gli aggiornamenti, in un contesto di crescente tensione.

Per la versione originale di questo articolo, visitare Le notizie di Pattaya.




