Phuket -
La divisione operazioni speciali della polizia della regione 8 ha arrestato un uomo russo di 41 anni a Phuket per possesso e presunta vendita di prodotti baraku (shisha) proibiti, a dimostrazione della rigorosa applicazione delle leggi sul tabacco e sulla tutela dei consumatori in Thailandia.
Il sospettato, identificato come il signor Maksim Shalygin, è stato arrestato presso un'abitazione in Soi Hua Tiew, Cherng Talay, distretto di Thalang. Gli agenti hanno sequestrato un totale di 361 articoli, tra cui 296 prodotti del tabacco Baraku e 65 dispositivi e accessori correlati. L'operazione è stata condotta dagli investigatori della Regione 8 sotto il comando del Maggiore Generale di Polizia Lertchai Champathong, con il coordinamento degli ufficiali superiori e dell'unità investigativa di Phuket.
Le autorità hanno mosso tre accuse contro il sospettato:
- Possesso a scopo di vendita di prodotti del tabacco non bollati in violazione del Tobacco Act (1966).
- Occultamento e distribuzione di beni proibiti ai sensi delle sezioni 242 e 246 della legge doganale (2017), in linea con la dichiarazione del Ministero del Commercio del 2014 che vieta l'importazione di baraku, shisha elettronici e sigarette elettroniche.
- Vendita di prodotti baraku e sigarette elettroniche vietati in violazione dell'ordinanza n. 24/2024 del Comitato per la tutela dei consumatori, che vieta la produzione, la vendita e la fornitura di tali articoli.
Il signor Shalygin è stato trasferito alla stazione di polizia di Cherng Talay per ulteriori procedimenti legali.

La Thailandia ha imposto un divieto nazionale su baraku e sigarette elettroniche per oltre un decennio, adducendo rischi per la salute e preoccupazioni per la tutela dei consumatori. L'applicazione delle norme è stata particolarmente evidente in destinazioni turistiche come Phuket, dove le autorità mirano a scoraggiare la diffusione di prodotti illeciti tra visitatori e residenti.
Questo arresto evidenzia la continua vigilanza del governo nel regolamentare le alternative al tabacco e nel proteggere la salute pubblica, inviando al contempo un chiaro messaggio ai cittadini stranieri: le violazioni delle leggi sull'importazione e sulla tutela dei consumatori saranno perseguite penalmente.





