Phuket
L'Organizzazione amministrativa del sottodistretto di Mai Khao (SAO) ha tenuto oggi una solenne cerimonia per commemorare il 21° anniversario dello tsunami nell'Oceano Indiano, in onore delle migliaia di vite perse in uno dei disastri naturali più mortali al mondo.
L'evento commemorativo, organizzato dalla Divisione Istruzione, Religione e Cultura della SAO, si è svolto presso il cimitero di Mai Khao, nel distretto di Thalang. A presiedere la cerimonia è stato il signor Boonchu Janwong, giudice capo del tribunale amministrativo di Phuket, mentre il signor Prajak Khuntan, presidente facente funzioni della SAO di Mai Khao, ha pronunciato il discorso di apertura.
La commemorazione ha visto la celebrazione di riti religiosi di tre fedi, Buddismo, Islam e Cristianesimo, a testimonianza delle diverse comunità colpite dalla tragedia. I partecipanti hanno anche deposto corone e fiori in rappresentanza di 44 nazioni presso il Muro della Memoria dello Tsunami, a simboleggiare la solidarietà internazionale e il ricordo delle vittime di tutto il mondo.
La cerimonia ha visto la partecipazione di un'ampia platea, tra cui funzionari governativi, polizia della Regione 8, leader del villaggio, associazioni di anziani, insegnanti e studenti della Hong Yok Bamrung School, residenti locali e rappresentanti dei media. La loro presenza ha evidenziato l'impatto duraturo dello tsunami su Phuket e l'impegno collettivo nel rendere omaggio alle vittime.
Il 26 dicembre 2004, un violento terremoto sottomarino al largo di Sumatra scatenò onde che devastarono sei province lungo la costa thailandese delle Andamane. Migliaia di cittadini thailandesi e visitatori stranieri persero la vita, lasciando un'eredità di dolore ma anche di resilienza.
Sin dal disastro, la Mai Khao SAO ha organizzato commemorazioni annuali, assicurandosi che le lezioni di preparazione, unità e compassione rimanessero vive. Il 21° anniversario di quest'anno è servito non solo a rendere omaggio alle vittime, ma anche a ricordare l'importanza della consapevolezza delle catastrofi e della solidarietà comunitaria.





