Phuket -
Dopo anni di attesa, il venerato Phra Phuttha Mingmongkol Eknakakiri, ampiamente conosciuto come il "Grande Buddha", accoglierà ufficialmente fedeli e visitatori il 3 marzo 2026, in concomitanza con la sacra festività buddista di Makha Bucha. L'inaugurazione segna una pietra miliare sia per la devozione spirituale che per il turismo culturale a Phuket.
Le nostre storie precedenti:
Tredici persone sono state trovate morte, tra cui due cittadini russi, dopo una frana a Karon venerdì mattina presto (23 agostord).
Il Grande Buddha di Phuket sul monte Nerk Kerd è temporaneamente chiuso al turismo.
Ora per l'aggiornamento:
Il sito sarà ora gestito esclusivamente da Wat Kittisangkharam (Wat Kata), garantendo trasparenza e coerenza. Cinque monaci residenti del tempio supervisioneranno le attività religiose sotto la guida di Phra Khru Wisutthikittiyaporn, abate di Wat Kata, insieme al comitato amministrativo del tempio.

Per rafforzare la chiarezza e l'unità, il sito porterà il suo nuovo nome ufficiale di Tempio Wat Kittisangkharam, ma la gente del posto continuerà a chiamarlo Grande Buddha.
Orari di visita e pratiche religiose
• Aperto tutti i giorni dalle 9:00 alle 6:00
• Le cerimonie religiose seguiranno le stesse pratiche del Wat Kittisangkharam, garantendo il pieno allineamento con le tradizioni buddiste.
• L'area designata si estende su 15 rai (circa 24,000 metri quadrati), ufficialmente approvata dal Dipartimento Forestale Reale. Le operazioni rispettano rigorosamente 25 condizioni normative, che hanno aperto la strada alla riapertura.

Gli organizzatori hanno sottolineato che l'attuale gestione non ha alcun legame con la precedente fondazione che in precedenza gestiva il sito. Questa ristrutturazione garantisce il rispetto degli standard di legge e rafforza la fiducia del pubblico.
La riapertura del Grande Buddha in occasione del Makha Bucha Day invita buddisti e visitatori ad assistere all'inizio di una nuova era di devozione. Essendo uno dei monumenti più iconici di Phuket, la statua ora si erge non solo come simbolo di venerazione spirituale, ma anche come faro culturale che accoglie il mondo.





