Phuket -
Le autorità marittime hanno confermato la morte di un giovane delfino tursiope dell'Indo-Pacifico dopo che la sua carcassa è stata rinvenuta alla deriva nei pressi di Ao La, sull'isola di Racha Yai.
I funzionari del Centro di Gestione dell'Area Protetta delle Isole Racha hanno dichiarato al Phuket Express di aver allertato l'Unità per le Specie Marine in Pericolo di Phuket in merito all'accaduto. Il delfino, un giovane maschio lungo 220 centimetri e del peso di circa 93 chilogrammi, è stato recuperato e sottoposto a necroscopia.
Risultati dell'autopsia
- Condizioni del corpo: fresco, con punteggio di condizione corporea normale (BCS 3/5). Sono state osservate lievi abrasioni lungo il fianco.
- Anomalie cardiache: sono stati riscontrati coaguli di sangue e macchie bianche nel muscolo cardiaco.
- Milza e risposta immunitaria: la milza appariva gonfia e scolorita, il che suggerisce un'attività immunitaria correlata all'infezione.
- Apparato respiratorio: nella trachea e nei polmoni erano presenti grandi quantità di liquido e schiuma, il che indica che il delfino ha aspirato acqua di mare prima di morire.
- Altri organi: linfonodi ingrossati e colorazione irregolare del fegato indicavano una malattia sistemica. Lo stomaco conteneva resti di cibo naturale, a dimostrazione del fatto che il delfino si era nutrito prima di morire.
L'autopsia ha concluso che il delfino è morto per annegamento, probabilmente causato da una malattia acuta derivante da un'infezione interna.
Non sono state rilevate tracce di olio o inquinanti esternamente, nelle vie respiratorie o nell'apparato digerente. Sono stati raccolti campioni di tessuto per ulteriori analisi di laboratorio.





