Phuket -
Le autorità del distretto di Phuket Town hanno condotto un'ispezione presso un ristorante vicino al Grande Buddha a Chalong, a seguito di un'ampia discussione online e delle preoccupazioni suscitate da un cartello in ebraico esposto all'ingresso. Molti cittadini preoccupati hanno addirittura affermato che il cartello potesse discriminare i thailandesi o altre nazionalità.
Secondo quanto riferito al Phuket Express, i funzionari hanno dichiarato che l'ispezione, effettuata intorno alle 5:30, ha coinvolto amministratori distrettuali, leader locali, funzionari comunali di Chalong e membri dell'unità volontaria di difesa territoriale. Il team ha esaminato le attività del ristorante per garantire la conformità alle normative vigenti.

Le autorità hanno confermato che l'esercizio commerciale è regolarmente registrato come entità giuridica di proprietà thailandese e opera con le licenze necessarie. Il ristorante impiega 13 dipendenti, sia cittadini thailandesi che lavoratori migranti, tutti in possesso di permessi di lavoro validi. I test antidroga effettuati durante l'ispezione non hanno rilevato alcuna irregolarità.
Per quanto riguarda l'immobile, i funzionari hanno fatto notare che il sito è registrato nei documenti catastali Sor Kor 1 e che ulteriori verifiche saranno coordinate con gli enti competenti. Il ristorante è specializzato in cucina greca e mediterranea ed è in possesso di una licenza valida per la vendita di bevande alcoliche.

Il gestore ha spiegato che la segnaletica in ebraico è stata installata per aiutare i turisti internazionali, in particolare quelli che parlano questa lingua, a orientarsi nella zona. Ha sottolineato che erano presenti anche cartelli in diverse altre lingue, tra cui tailandese e inglese. Ha inoltre chiarito che il ristorante accoglieva tutti, non era riservato esclusivamente agli israeliani e non era un "luogo di ritrovo segreto" per israeliani, come alcuni avevano affermato online.
Le autorità hanno spiegato che il monitoraggio continuerà per garantire che l'attività operi nel rispetto della legge, rassicurando al contempo residenti e visitatori sulla presenza di un'adeguata supervisione nelle zone turistiche di Phuket.





