Phuket-
Le autorità di Phuket hanno arrestato un uomo a Karon per possesso illegale di un loris lento, un primate notturno protetto e spesso sfruttato per offrire opportunità fotografiche ai turisti. L'arresto è stato effettuato dagli agenti dell'area di divieto di caccia di Khao Phra Thaew, in coordinamento con la polizia di Karon e i funzionari amministrativi locali, a seguito di denunce relative allo sfruttamento commerciale della fauna selvatica.
La polizia di Karon ha riferito al Phuket Express che lunedì 27 aprile, durante un'operazione serale, gli agenti hanno trovato il sospetto in possesso di un loris lento in una borsa a tracolla. L'uomo è stato trovato anche in possesso di due coltelli e di un'arma di ferro a forma di dente di squalo. Le autorità hanno riferito che ha opposto resistenza all'arresto e ha tentato di aggredire gli agenti prima di essere immobilizzato.
Il sospettato ora dovrà rispondere di accuse ai sensi della legge thailandese sulla conservazione e protezione della fauna selvatica (2019), che vieta il possesso di specie protette senza autorizzazione. Le condanne prevedono pene detentive fino a cinque anni, multe fino a 500,000 baht, o entrambe.

Il loris lento confiscato è stato trasferito al Centro di riproduzione della fauna selvatica di Phang Nga per la riabilitazione, con l'intenzione di rilasciarlo nel suo habitat naturale una volta guarito. I funzionari hanno spiegato che l'utilizzo di animali protetti per l'intrattenimento turistico non solo viola la legge, ma causa anche gravi danni al benessere della fauna selvatica.
Le autorità hanno sottolineato che questa operazione riflette un impegno più ampio volto a far rispettare le leggi sulla conservazione e a salvaguardare le risorse naturali di Phuket dallo sfruttamento illegale. Turisti e residenti sono invitati a segnalare qualsiasi caso di utilizzo di animali protetti a fini commerciali, in modo che i funzionari possano intraprendere tempestivamente azioni legali.





