Phuket -
Mercoledì 29 aprile, le autorità di Phuket hanno avviato un'operazione coordinata per recuperare oltre cinque rai di terreno pubblico occupato illegalmente lungo la spiaggia di Bang Tao a Cherng Talay, Thalang.
Funzionari competenti hanno riferito al Phuket Express che l'operazione è stata ordinata dal governatore Nirun Phongsitthithavorn e dal vice governatore Adul Chuthong, con il segretario provinciale Rungrueng Thimabutr a capo della missione. La task force comprendeva funzionari del distretto di Thalang, il Centro forestale di Phuket, l'organizzazione amministrativa del sottodistretto di Cherng Talay e altre agenzie.

Risultati dell'operazione
- Entità dell'invasione: Oltre cinque rai di terreno fronte mare, classificati secondo la legge fondiaria e la legge forestale thailandese del 1941, erano stati illegalmente occupati.
- Uso illegale: Gli investitori hanno recintato terreni pubblici, imposto tariffe di accesso e subaffittato lotti ad altri operatori. Sul sito sono stati rinvenuti almeno 16 ristoranti e altre strutture.
- Prove raccolte: Le autorità hanno documentato le occupazioni abusive, sequestrato i terreni e preparato le citazioni in giudizio per i responsabili.

Il Segretario provinciale Rungrueng Thimabutr ha dichiarato che l'operazione riflette la politica del governatore volta a ripristinare la trasparenza e l'ordine sulle spiagge di Phuket. "Questo sforzo congiunto garantisce che i terreni pubblici rimangano a disposizione della comunità e non per il profitto privato. Continueremo ad estendere le ispezioni ad altre aree per fare di Phuket un modello di gestione sostenibile del territorio", ha affermato.
Le autorità hanno sottolineato che Phuket attribuisce la massima priorità alla tutela degli spazi pubblici e delle risorse naturali. La provincia intende bonificare le spiagge occupate abusivamente in tutta l'isola, garantendo un accesso equo e sostenibile per tutti. I funzionari hanno avvertito che qualsiasi violazione futura sarà perseguita senza eccezioni, a dimostrazione dell'impegno di Phuket nel preservare la propria immagine di destinazione turistica di livello mondiale.





