Phuket -
La polizia turistica di Phuket ha intensificato i controlli sui cittadini stranieri che violano le leggi sull'immigrazione thailandesi, a seguito di un'ispezione diretta condotta dal tenente generale Saksira Phuekaam, commissario dell'Ufficio di polizia turistica. L'operazione rientra in un più ampio piano di misure volte a garantire la sicurezza dei turisti e a mantenere l'ordine in una delle destinazioni più popolari della Thailandia.
La polizia turistica di Phuket ha dichiarato al Phuket Express che gli investigatori della Divisione 2 della Polizia Turistica della Regione 3 hanno impiegato una tecnologia avanzata di riconoscimento facciale AI attraverso un'unità di sorveglianza mobile nota come Fotocamera mobile con intelligenza artificialeIl sistema, collegato a un database centrale di cittadini stranieri, consente di individuare in tempo reale le persone che soggiornano nel Paese oltre la scadenza del visto.

L'operazione ha portato all'arresto di due cittadini africani:
- Un uomo nigeriano di 24 anni che aveva soggiornato nel Paese oltre il periodo consentito di 877 giorni.
- Un uomo di 34 anni originario della Costa d'Avorio, che aveva soggiornato nel Paese oltre il periodo consentito per 739 giorni.
Le autorità hanno affermato che il sistema di intelligenza artificiale migliora significativamente l'efficienza nell'identificazione e nell'intercettazione dei trasgressori, garantendo che Phuket rimanga un ambiente sicuro e accogliente per i visitatori che rispettano la legge.
Le autorità hanno ribadito che il superamento della durata del visto costituisce una grave violazione della legge thailandese, punibile con l'arresto, il procedimento penale e l'espulsione. L'Ufficio di Polizia Turistica ha confermato che pattuglie simili, basate sulla tecnologia, continueranno nelle principali zone turistiche per scoraggiare le attività illegali e rafforzare l'immagine della Thailandia come destinazione di viaggio sicura.





