Phuket -
Le autorità di Phuket hanno annunciato una vasta operazione di contrasto ai cittadini stranieri che violano le leggi thailandesi, promettendo di applicare il "massimo livello di severità" per mantenere l'ordine nel fiorente settore turistico dell'isola. La decisione giunge dopo che l'ambasciata israeliana a Bangkok ha diramato un avvertimento ai propri cittadini, esortandoli a rispettare rigorosamente le normative thailandesi a seguito di consultazioni con i funzionari locali.
Il governatore Nirun Phongsitthithavorn ha dichiarato al Phuket Express che Phuket ha accolto oltre 14 milioni di visitatori nel 2025, con i russi a costituire il gruppo più numeroso, con oltre un milione di arrivi. Se da un lato questo afflusso dimostra lo status di Phuket come polo turistico globale, dall'altro ha portato con sé anche problematiche che vanno dalle violazioni del codice della strada e dai disordini pubblici alle attività commerciali illegali.
Le autorità si concentrano in particolare sui "gruppi occulti" di stranieri che sfruttano le lacune legislative per gestire attività illegali, spesso utilizzando prestanome thailandesi per nascondere la proprietà. Il governatore ha sottolineato che sono in corso indagini in diversi settori, tra cui i servizi turistici, le attività di noleggio e i trasporti. I negozi di noleggio motociclette sono stati individuati come una delle principali fonti di preoccupazione, con segnalazioni di coinvolgimento di stranieri, noleggi senza licenza e pratiche pericolose che causano incidenti stradali.
La provincia ha mobilitato una coalizione di agenzie, tra cui polizia, immigrazione, autorità marittime e funzionari fiscali, per esaminare attentamente licenze, strutture proprietarie e fonti di finanziamento. Le aziende che operano illegalmente o che utilizzano prestanome saranno perseguite penalmente.
Il 30 aprile, le autorità di Phuket hanno convocato consoli e leader della comunità straniera per illustrare le nuove misure di applicazione. Poco dopo, l'8 maggio, l'ambasciata israeliana ha emesso un avviso pubblico, avvertendo i propri cittadini che le autorità thailandesi avrebbero agito con fermezza contro i trasgressori. Discussioni simili si sono svolte con rappresentanti della Francia e di altre nazioni per garantire che residenti e turisti stranieri comprendano le regole.
Il governatore Nirun ha dichiarato che le misure non sono mirate a una specifica nazionalità, ma sono concepite per proteggere le comunità locali, tutelare gli standard turistici e garantire l'equità. "Diamo il benvenuto ai visitatori di tutto il mondo, ma tutti devono vivere nel rispetto della stessa legge", ha affermato. "Phuket deve rimanere una destinazione turistica sostenibile in cui sia i residenti che i turisti si sentano al sicuro".
Questa posizione decisa segna una nuova era di applicazione della legge a Phuket, che trova un equilibrio tra il suo ruolo di destinazione internazionale di prim'ordine e la necessità di salvaguardare l'ordine pubblico e l'integrità economica.
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