Surat Thani-
Il governatore provinciale Chumphon Wannachatsiri ha annunciato misure urgenti per affrontare le preoccupazioni relative alla presenza di cittadini stranieri che soggiornano illegalmente e lavorano a lungo termine a Koh Phangan, Koh Samui e Koh Tao, a seguito di numerose segnalazioni da parte dei media riguardanti presunti abusi da parte di cittadini israeliani e russi, in particolare, di visti turistici per lavorare e svolgere attività ritenute inappropriate.
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Il governatore ha spiegato che tali pratiche rischiano di danneggiare l'immagine turistica della provincia, turbare l'ordine pubblico e influenzare lo stile di vita delle comunità locali. Ha confermato che le autorità stanno indagando sull'entità della residenza straniera nelle isole e stanno intensificando i controlli contro le attività commerciali illegali, in particolare quelle che coinvolgono società di comodo.
Il governatore Chumphon ha delineato un approccio interagenzia che coinvolge la polizia di immigrazione, gli uffici provinciali per l'impiego e le forze dell'ordine per garantire un'azione rapida ed efficace. Ha osservato che le recenti operazioni hanno già dato risultati, con diversi casi attualmente in fase di perseguimento.
Oltre alle misure immediate di contrasto, la provincia sta sviluppando strategie a lungo termine per mantenere l'ordine e proteggere la reputazione di Surat Thani come meta turistica di prim'ordine. Il governatore ha esortato i residenti e gli operatori commerciali a collaborare segnalando le presunte violazioni attraverso i canali ufficiali di reclamo.
"La partecipazione pubblica è essenziale per salvaguardare la pace e rafforzare la fiducia nel settore turistico di Surat Thani", ha affermato, sottolineando che il turismo sostenibile dipende sia dalla supervisione normativa che dalla vigilanza della comunità.




