Phuket, Thailandia — 13 maggio 2026
La polizia di Chalong, in collaborazione con l'Ufficio provinciale per lo sviluppo sociale e la sicurezza umana di Phuket, ha tratto in salvo una ragazza di 16 anni da un centro massaggi a Rawai, che si presume fungesse da copertura per la prostituzione minorile.

Le autorità hanno arrestato il proprietario del salone, identificato solo come La signora May (alias), insieme a una massaggiatrice di 40 anni, La signora Nid (alias). L'adolescente, La signora New (alias), è stato immediatamente posto sotto la protezione dello Stato ed è stato inserito nel processo ufficiale di identificazione delle vittime di tratta di esseri umani in Thailandia.

Gli inquirenti hanno rivelato che il locale offriva "servizi di massaggio speciali" a clienti stranieri, al costo di 1,500 baht all'ora. Agenti sotto copertura hanno confermato che dei minori venivano costretti a fornire prestazioni sessuali. La polizia ha successivamente sporto sei gravi denunce contro il proprietario ai sensi della legge thailandese contro la tratta di esseri umani e della legge contro la prostituzione.

Le autorità hanno dichiarato che lo sfruttamento sessuale dei minori comporta pene severe: reclusione da sei a quindici anni, multe da 600,000 a 1.5 milioni di baht e, nei casi più gravi, l'ergastolo.

La stazione di polizia di Chalong ha diramato un severo avvertimento ai centri massaggi e ai locali di intrattenimento di Phuket: impiegare persone di età inferiore ai 18 anni per lo sfruttamento sessuale è severamente vietato e sarà perseguito con il massimo rigore previsto dalla legge.





