Phuket -
La Commissione parlamentare per il territorio, le risorse naturali e l'ambiente, presieduta dalla deputata Kulwalee Nopparatbodhi, ha effettuato un sopralluogo a Nui Beach, a Karon, a seguito delle crescenti preoccupazioni per la presunta intrusione nelle riserve forestali nazionali. La visita aveva lo scopo di verificare i fatti, monitorare i procedimenti legali e valutare l'impatto ecologico in un'area diventata un punto focale del dibattito pubblico.
Nella sessione mattutina, la commissione si è riunita con le agenzie governative competenti per esaminare i progressi compiuti nei casi relativi all'occupazione abusiva di aree protette, parchi nazionali e zone costiere. Ai funzionari è stato chiesto di fornire ulteriore documentazione da sottoporre all'attenzione del Parlamento, al fine di garantire la trasparenza del processo investigativo.

Nel pomeriggio, la commissione ha visitato Bang Tao Beach e Nui Beach, entrambe oggetto di controversie in corso. A Nui Beach, gli ispettori hanno rilevato aree forestali degradate accanto a segni di ricchezza ecologica, tra cui avvistamenti di buceri, indicatore di ecosistemi forestali sani. Nonostante il terreno scosceso e montuoso, alcune parti dell'area erano state oggetto di documenti di Sor Por Kor (riforma agraria), sollevando dubbi sull'idoneità della zona all'agricoltura. La presenza di fauna selvatica protetta evidenzia ulteriormente la necessità di un'attenta valutazione.
Il Ministero delle Risorse Naturali e dell'Ambiente ha già ordinato la rimozione di 39 strutture abusive entro il 9 luglio 2026. Il mancato rispetto dell'ordine comporterà la demolizione da parte delle autorità, con addebito dei costi agli occupanti.

La presidente Kulwalee ha affermato che la commissione monitorerà attentamente i registri degli uffici fondiari provinciali e distrettuali. Ha inoltre sollecitato la collaborazione dei media nel rintracciare i documenti per garantire la trasparenza. Le questioni chiave in esame includono:
- Intrusione in riserve forestali e terreni pubblici a Nui Beach
- Esecuzione degli ordini di demolizione già confermati dalle sentenze dei tribunali
- Apertura delle vie di accesso pubblico alla spiaggia a seguito delle lamentele per i blocchi stradali e la riscossione del pedaggio.
- Restituzione dei terreni pubblici per un uso comunitario legittimo
- Indagine sull'utilizzo di prestanome stranieri nella proprietà o nell'occupazione di terreni.
Il comitato si è impegnato a promuovere soluzioni che ripristinino l'equità per le comunità locali, salvaguardando al contempo il patrimonio naturale di Phuket.





