Phuket -
Le autorità dell'aeroporto internazionale di Phuket hanno arrestato due donne, una thailandese e una filippina, dopo aver rinvenuto oltre 32 chilogrammi di infiorescenze di cannabis nascoste nei loro bagagli.
L'operazione è stata guidata dal signor Nucha Jiradit, capo della dogana dell'aeroporto di Phuket, insieme alla signora Thanomjit Burirak, direttrice del controllo doganale, e alla signora Charoenporn Chaengwansuk, responsabile delle indagini e della repressione. Gli agenti della stazione di polizia di Sakhu, sotto il comando del colonnello di polizia Salan Sankisasanakul e del tenente colonnello di polizia Rattanawut Nukaew, hanno coordinato gli arresti.
- Primo arresto (ore 11:00): gli agenti della dogana hanno ispezionato una valigia nera di marca PIERRE CARDIN appartenente a una diciottenne filippina. All'interno, hanno rinvenuto 14 confezioni sottovuoto di fiori di cannabis per un peso complessivo di 14.5 chilogrammi.
- Secondo arresto (ore 1:00): in una valigia verde SWISH NAVY, portata da una donna thailandese, sono stati rinvenuti 16 pacchetti sottovuoto di fiori di cannabis, per un peso complessivo di 17.6 chilogrammi.
Entrambi i sospetti sono stati arrestati nel terminal delle partenze internazionali e dovranno rispondere, secondo la legge thailandese, del reato di tentato contrabbando di cannabis fuori dal paese senza le necessarie autorizzazioni doganali.
Le autorità hanno dichiarato che gli arresti rientrano in un'azione di controllo intensificata presso l'aeroporto di Phuket, dove i controlli sui bagagli dei passeggeri sono stati resi più rigorosi per prevenire l'esportazione illegale di cannabis. Le autorità si sono impegnate a proseguire con un monitoraggio e un'azione di contrasto rigorosi per prevenire il traffico di stupefacenti.





