Phuket, 27 luglio 2026 —
Le autorità provinciali di Phuket hanno avviato un'ispezione congiunta dei punti vendita al dettaglio della città, scoprendo un negozio che vendeva prodotti arabi importati senza la documentazione necessaria. I funzionari hanno ordinato il sequestro della merce e promesso ulteriori azioni legali.

Lunedì 26 luglio, le autorità hanno ispezionato un minimarket situato in Ranong Road, nella città di Phuket. Il negozio è specializzato in beni di consumo importati da paesi arabi e mediorientali e impiega personale thailandese.

Gli investigatori hanno riscontrato diverse violazioni:
- Non è esposta alcuna registrazione aziendale o licenza commerciale, come previsto dalla legge.
- Mancanza di cartellini del prezzo su alcuni articoli
- Prodotti alimentari privi di numero di registrazione della Food and Drug Administration (FDA)
- Merci importate prive di etichette in lingua tailandese che riportino informazioni sul prodotto, sul produttore o sull'importatore.
- Mancanza di documentazione che attesti l'origine delle merci importate o di prova del pagamento delle tasse.
Le autorità doganali e sanitarie hanno sequestrato i prodotti sospetti per ulteriori accertamenti. Al proprietario del negozio è stata data la possibilità di presentare la documentazione valida, mentre le autorità competenti procederanno con le azioni di contrasto previste dalla legge.





















