Phuket -
L'Ambasciata di Israele in Thailandia ha rilasciato un chiarimento ufficiale in merito alle notizie riguardanti turisti israeliani che non avrebbero pagato il conto di un ristorante a Patong, Phuket. L'ambasciata ha sottolineato che le persone coinvolte non erano cittadini israeliani, smentendo così le affermazioni diffuse online.
L'episodio, che ha suscitato scalpore sui social media il 19 agosto 2026, riguardava un gruppo di turisti che avrebbero consumato cibo per un valore di circa 8,000 baht prima di andarsene senza pagare. Le prime notizie identificavano erroneamente il gruppo come israeliano, scatenando notevole attenzione e critiche da parte dell'opinione pubblica.
Il 23 agosto 2026, la polizia di Patong ha rilasciato una dichiarazione ufficiale confermando che i turisti in questione provenivano dall'Arabia Saudita e dal Marocco, non da Israele. L'ambasciata ha affermato che la segnalazione errata aveva causato inutili malintesi e rischiava di alimentare pregiudizi nei confronti dei visitatori israeliani e della più ampia comunità israeliana.
Nella sua dichiarazione, l'ambasciata ha esortato i media, gli utenti dei social media e il pubblico a esercitare maggiore cautela nella condivisione di informazioni non verificate, soprattutto quando è in gioco la nazionalità. Ha sottolineato che le false affermazioni possono diffondersi rapidamente online, causando danni alla reputazione di individui e comunità che non hanno alcun legame con gli eventi.
L'ambasciata ha concluso invitando a un giornalismo responsabile e alla verifica dei fatti, sottolineando l'importanza dell'accuratezza per prevenire la disinformazione e garantire un trattamento equo a tutti i turisti in Thailandia.
Tuttavia, il Phuket Express ha inizialmente riportato le informazioni corrette fornite dalla polizia di Patong, come si può vedere nel link sottostante.




