Phuket -
Le autorità di Phuket hanno lanciato un'ampia campagna per regolamentare le attività legate alla cannabis, con l'obiettivo di innalzare gli standard del settore, garantire il rispetto della legge e tutelare sia i residenti che i turisti. Questa strategia combina un'applicazione rigorosa delle norme con la consultazione degli operatori del settore per promuovere equità e sicurezza.

Il vice governatore, il tenente colonnello di polizia Khetarat Chansilp, in qualità di consigliere per la sicurezza del Ministero dell'Interno, ha guidato le ispezioni dei negozi di cannabis a Koh Kaew. Il team ha controllato sia le attività autorizzate che quelle non autorizzate per verificarne la conformità alle normative.
Tra le irregolarità riscontrate, si segnala un negozio che vendeva cannabis senza licenza, oltre a violazioni relative a prodotti alimentari a base di cannabis e al possesso di "kief", una forma concentrata di infiorescenze di cannabis ricca di tricomi. Secondo la legge thailandese, gli estratti di cannabis e il kief sono classificati come stupefacenti di Categoria 5 se contengono più dello 0.2% di THC in peso senza la dovuta autorizzazione, prescrizione medica o approvazione della FDA. I campioni saranno inviati per le analisi di laboratorio.

Le autorità hanno sottolineato che i controlli saranno uniformi e imparziali. Qualsiasi attività commerciale che operi senza licenza, o che continui a operare dopo la revoca della licenza, sarà soggetta ad azioni legali.
Il vice governatore Khetarat ha dichiarato: “Le ispezioni non riguardano solo arresti o procedimenti giudiziari. Fanno parte di uno sforzo più ampio per integrare le attività legate alla cannabis in un sistema legale, garantendo equità agli operatori che rispettano le normative e tutelando il pubblico”.





















