Patong-
Ieri pomeriggio, le autorità locali di Phuket hanno coordinato un'operazione congiunta tra diverse agenzie per garantire la sicurezza pubblica durante una protesta contro la celebrazione del Capodanno ebraico organizzata da Chabad Patong.
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Alle 3:00, Siwatch Rawangkul, governatore provinciale ad interim di Phuket, si è unito ai leader distrettuali e comunali, agli agenti di polizia del commissariato di Patong e ai funzionari amministrativi per supervisionare la situazione a Patong, nel distretto di Kathu. L'operazione si è concentrata sul mantenimento dell'ordine pubblico e sulla tutela dei diritti dei manifestanti.

Circa 400 persone si sono riunite per esprimere la propria opposizione al festival, citando preoccupazioni circa i potenziali impatti sulla comunità. I manifestanti hanno chiesto alle autorità di rivedere l'evento e le sue implicazioni. Hanno affermato che la protesta non riguardava una religione o una nazionalità specifica, bensì problemi di sicurezza di carattere generale.

Le autorità hanno adottato un approccio equilibrato, tutelando il diritto legale di riunione e di libera espressione, ma riducendo al minimo i disagi per residenti, attività commerciali e turisti. Le forze di sicurezza sono state dispiegate per monitorare attentamente l'area, dando priorità alla calma e alla sicurezza.
La manifestazione si è svolta pacificamente per tutta la sua durata. Alle 5:50 i partecipanti si sono dispersi senza incidenti.
Le autorità di Phuket hanno ribadito il loro impegno per la neutralità, la legalità e la tutela di tutte le parti coinvolte. Il loro obiettivo dichiarato è garantire che le libertà pubbliche siano esercitate in modo responsabile, senza ledere i diritti altrui né turbare la stabilità della zona.





















