Phuket -
Il governatore di Phuket ha ordinato un'indagine completa sulle operazioni di Chabad Patongcon un termine rigoroso di sette giorni per la presentazione dei risultati. L'indagine riguarderà la proprietà terriera, i permessi di utilizzo del suolo, le autorizzazioni edilizie e le licenze commerciali collegate all'organizzazione.
L'ordinanza fa seguito alle dichiarazioni del viceministro degli Interni Polpree Suwanchawee, che di recente ha espresso preoccupazione per un progetto di cimitero straniero. Secondo quanto affermato, la società responsabile del cimitero è stata fondata da tre cittadini israeliani che possiedono anche la cittadinanza thailandese e sono proprietari del terreno in questione. Le autorità ritengono che possano esserci legami tra la società cimiteriale e Chabad Patong.
Il vice governatore di Phuket, Ruamdon Hayiawa, in veste di portavoce della provincia, ha confermato che il governatore Chotnirin Kerdsom ha incaricato tutte le agenzie competenti di condurre un'indagine approfondita e completa. Ciò include l'esame dei registri degli azionisti per verificare se coincidano con quelli della società cimiteriale, come suggerito dal viceministro degli Interni.
Le autorità hanno dichiarato che l'indagine sarà condotta nel rigoroso rispetto della legge thailandese, precisando che tutti gli individui e le organizzazioni devono conformarsi alle normative nazionali. Una volta completata l'indagine, la provincia renderà pubblici i risultati.
La direttiva del governatore segnala la volontà di chiarire la posizione giuridica di Chabad Patong e di tutte le entità ad essa associate, garantendo trasparenza e responsabilità in materia di utilizzo del territorio e attività commerciali a Phuket.
Le autorità hanno ripetutamente affermato che l'attività di controllo e indagine non è diretta contro alcuna nazionalità o gruppo religioso in particolare, ma mira semplicemente a garantire che la legge thailandese sia stata rispettata.




















