Phuket-
Phuket si sta preparando ad accogliere oltre 5,000 marinai della Marina statunitense per una visita al porto prevista per la fine del mese, con le autorità provinciali impegnate a garantire misure di sicurezza coordinate e il rispetto delle leggi e della cultura locali.
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Quasi 5,000 membri del personale della Marina statunitense avranno la possibilità di esplorare Phuket in completa autonomia durante la sosta nel porto della portaerei USS George HW Bush (CVN-77) e del suo cacciatorpediniere di scorta, USS Delbert D. Black (DDG-119), dal 4 al 9 ottobre 2026.
Ora per l'aggiornamento:
La mattina del 2 ottobre 2026, il governatore di Phuket, Chotinrin Koedsom, ha accolto Lou Pham, vice addetto aggiunto per la protezione delle forze presso l'ambasciata statunitense in Thailandia, insieme al suo team, nella sala di ricevimento del governatore al quarto piano del Palazzo Provinciale di Phuket. L'incontro si è concentrato sulle misure di sicurezza e sul supporto logistico per il personale della portaerei USS George HW Bush e della sua nave di scorta USS Mason.

Le navi dovrebbero ancorare nella baia di Makham, a circa 1.6 miglia nautiche dalla costa, dal 4 al 9 ottobre 2026 per consentire ai membri dell'equipaggio di scendere a terra per riposo e svago. Rappresentanti del Terzo Comando Navale, della Polizia Provinciale di Phuket, delle agenzie amministrative locali, dell'Ufficio Provinciale di Phuket, della sezione di Phuket del Dipartimento Regionale Marittimo, dell'Autorità Sportiva della Thailandia a Phuket, dell'Organizzazione Amministrativa Provinciale di Phuket, dell'ufficio temporaneo per i passaporti e di altri enti competenti hanno partecipato alle discussioni.
Il governatore Chotinrin ha affermato che la provincia attribuisce grande importanza al mantenimento dell'ordine pubblico e della sicurezza sia dei residenti che dei visitatori. Le autorità opereranno sotto un'unica struttura di comando per garantire un coordinamento efficiente e hanno istituito un centro operativo attivo 24 ore su 24 per monitorare la situazione durante tutta la visita. La sicurezza sarà supportata dalla rete "Phuket Eye", un sistema di videosorveglianza basato sull'intelligenza artificiale che copre le aree chiave dell'isola, per aiutare a individuare e rispondere a potenziali incidenti. Ufficiali di collegamento dedicati faciliteranno inoltre la cooperazione tra le agenzie durante il soggiorno dei marinai.

Il governatore ha sottolineato l'importanza che il personale statunitense rispetti le leggi, i regolamenti e le norme culturali thailandesi. Ha osservato che la Thailandia è un paese prevalentemente buddista, con tradizioni strettamente legate a questa religione, e ha chiesto ai militari in visita di comportarsi in modo appropriato durante il loro soggiorno sull'isola.
Lou Pham ha espresso apprezzamento per l'ospitalità e i preparativi di Phuket. Ha spiegato che il Force Protection Detachment è responsabile della sicurezza del personale statunitense che opera in Thailandia e attribuisce grande importanza al rispetto del comportamento dei marinai e all'osservanza delle norme locali. La parte statunitense ha accolto con favore l'opportunità di visitare Phuket, descrivendola come una destinazione popolare e suggestiva, e ha elogiato l'approccio integrato della provincia. I funzionari di entrambe le parti hanno espresso la speranza che la visita rafforzi ulteriormente i legami tra Thailandia e Stati Uniti nei settori economico, turistico e culturale.
Le autorità di Phuket affermano di essere pronte ad accogliere i marinai con genuina ospitalità, garantendo al contempo che la visita si svolga senza intoppi e nel rispetto della legge thailandese.





















